The Beach Ball and the Crab (Il Pallone da Spiaggia e il Granchio)
Di: MiCamera
Pubblicato il 27/08/17
Categoria Mostre
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Jason Fulford e Tamara Shopsin
The Beach Ball and the Crab (Il Pallone da Spiaggia e il Granchio)

inaugurazione venerdì 15 settembre alle ore 19


Ama la vita più della sua logica, solo allora ne capirai il senso – Fëdor Dostoevskij (I fratelli Karamazov)

Questa mostra è il prodotto di un’amicizia tra i due artisti Jason Fulford e Tamara Shopsin e Micamera. E’ anche un invito a trovare il proprio ritmo armonico nella vita, convivendo allo stesso tempo con una certa tensione, come quella di due chele di granchio appoggiate su un pallone da spiaggia… The Beach Ball and the Crab (Il Pallone da Spiaggia e il Granchio, appunto) sono anche i simboli presenti sul (vero!) stemma familiare di Jason e Tamara. Questa mostra è quindi il risultato non di una, ma di una serie più complessa di relazioni: quella tra marito e moglie, o tra la fotografia (di lui) e i disegni (di lei). Le opere sono state selezionate dal loro archivio, che copre un arco di tempo piuttosto ampio.

Alcune delle opere in mostra sono state realizzate prima dell’incontro di Jason con Tamara e hanno avuto un ruolo nel loro corteggiamento. Infine, la mostra è il risultato della dialettica tra l’amore eterno e il perenne cambiamento (l’inarrestabile evoluzione della vita), esattamente come accade nelle relazioni tra le persone e come accadrà anche nel contesto espositivo. Dopotutto, si tratta di trovare un equilibrio tra razionalità (logica) ed emozione (istinto), senza mai propendere eccessivamente per una delle due parti.
Le fotografie di Fulford sono metafore aperte che giocano con la forma e sottendono un certo umorismo. Le illustrazioni di Tamara Shopson sono tipicamente argute, simili a puzzle che, risolti, danno piacere. Jason Fulford e Tamara Shopsin terranno insieme anche un workshop di due giorni

Dopo Ed e Deanna Templeton, questa è la seconda volta che Micamera lavora con due autori che sono una coppia anche nella vita. Cerchiamo di scoprire i segreti della (loro) collaborazione, indagando i punti di incontro nel lavoro. Forse, così, cerchiamo anche di scoprire il segreto della felicità nelle relazioni d’amore. E’ anche la seconda volta che intrecciamo, in mostra, fotografia e illustrazione (come abbiamo fatto con Todd Hido e Marina Luz nel 2015)

Per l’occasione produrremo una serie molto limitata di vini con etichetta realizzata dagli autori.

JASON FULFORD (1973) è fotografo – le sue immagini sono state definite metafore aperte, poetiche. E’ beneficiario del prestigioso Guggenheim Fellowship, nonché co-fondatore della casa editrice J&L Books. Tiene spesso lezioni presso diverse università e ha ideato e tenuto workshop negli Stati Uniti, in Giappone, Italia, Polonia, Paesi Bassi, Germania e Spagna. I suoi corsi sono differenti dagli altri, perché sono quasi sempre legati a un concetto preciso intorno al quale ruotano esercizi pratici, spunti presentati dal docente, riflessioni.
Ha pubblicato diverse monografie del proprio lavoro, tra cui Sunbird (2000), Crushed (2003), Raising Frogs for $$$ (2006), The Mushroom Collector (2010), Hotel Oracle (2013) e Contains: 3 Books (2016). Gli ultimi tre titoli nascono anche dal confronto con l’editore Lorenzo De Rita di The Soon Institute. Insieme a Tamara Shopsin ha realizzato il libro fotografico per bambini This Equals That (2014). Con Gregory Halpern ha curato il volume, uscito per Aperture, The Photographer’s Playbook (2014). Di Halpern ha curato anche il volume ZZYZX, uscito per MACK e vincitore del premio Aperture/Paris Photo nel 2016. Essendo sia  autore che curatore, molta della sua pratica e della sua ricerca è dedicata a indagare i diversi modi in cui le associazioni e sequenze di immagini creano un significato.
Micamera ha ospitato Jason Fulford in più occasioni: nel 2014 ci siamo trasformati nella cantina di Hotel Oracle (performance), nel 2016 abbiamo ospitato il reading per la presentazione di Contains: 3 Books e nel 2017, nello spazio HEY NOW di Reggio Emilia,  la performance High Anxiety.

Vedi i libri di Jason Fulford da Micamera

TAMARA SHOPSIN  (1979) è designer e illustratrice e collabora stabilmente con il New York Times e il New Yorker. Ha pubblicato due diari: Mumbai New York Scranton e Arbitrary Stupid Goal. E’ anche la designer dell’agenda 5 Year Diary, nonché co-autrice, insieme a Jason Fulford, del libro fotografico per bambini This Equals That. Infine, è cuoca nel ristorante di famiglia a New York City.

 

Commenti
27/07/14 - 15:43
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Che bella storia, per non dire di quanto emozionano le tue foto!
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