Sotto le bombe di Hitler al Photofestival
Pubblicato il 03/04/12
Categoria Mostre
Questa pagina non ha ancora ricevuto feedback.
Questa pagina è stata visitata 3914 volte

LA MOSTRA - Alla Casa di Vetro di via Luisa Sanfelice 3 a Milano, il 5 aprile dalle 18.30 si inaugura la mostra fotografica “Sotto le bombe di Hitler. La battaglia d’Inghilterra”, in programma fino al 12 maggio e inserita nell’edizione 2012 (3 aprile / 12 maggio – Milano) della manifestazione Photofestival. L’esposizione racconta la vita quotidiana degli Inglesi sotto i bombardamenti tedeschi durante la seconda guerra mondiale, soffermandosi in particolare sulla cosiddetta Battaglia d’Inghilterra che vide le forze aeree britanniche affrontare le squadriglie naziste che cercavano di preparare il terreno all’invasione via mare delle truppe tedesche. L’invasione non avvenne mai, gli Inglesi resistettero, ma i bombardamenti continuarono per lunghi anni, portando morte e distruzione. Le immagini sono tratte dagli archivi, distribuiti in Italia da Tips Images, della Science & Society Picture Library, che conserva i materiali iconografici dei National Museums of Science and Industry di Londra (London's Science Museum, National Railway Museum e National Media Museum). Curatore della mostra è Alessandro Luigi Perna che, con il progetto History & Photography, indaga sul rapporto tra fotografia, storia e giornalismo, si propone di far conoscere al grande pubblico le immagini conservate negli archivi storici italiani e internazionali, pubblici e privati, troppo spesso frequentati solo dagli addetti ai lavori, e di permetterne l’acquisto in riproduzione digitale a prezzi accessibili. Ad affiancarlo nella produzione e organizzazione è Eff&Ci-Facciamo Cose, specializzata nella cura, organizzazione e promozione di convegni, eventi culturali ed espositivi. Sede della manifestazione è la Casa di Vetro, centro di attività culturali e scientifiche dedicato al mondo dell’arte, delle donne e delle professioni, diretto da Maria Cristina Koch.

 

LA VICENDA STORICA - Nel giugno del 1940 la Francia si arrende alle truppe naziste. Le truppe inglesi loro alleate, sconfitte dalle armate di Hitler, sono rientrate in Inghilterra con ogni mezzo civile e militare dalla spiaggia di Dunquerque sotto il fuoco costante delle forze aeree tedesche in un biblico e sanguinoso esodo. Berlino è convinta che la Gran Bretagna si arrenderà presto. Non ha tutti i torti: una parte degli Inglesi non vuole proseguire il conflitto. Ma a togliere ogni speranza di vittoria a breve alla Germania è il primo ministro del Governo di Sua Maestà Britannica. Winston Churchill rifiuta infatti ogni proposta di pace e, annunciando le sue decisioni il 18 giugno 1940 alla Camera dei Comuni, afferma: “Quella che il generale Weygand ha chiamato Battaglia di Francia è finita. Mi aspetto ora che stia per iniziare la Battaglia di Inghilterra”. E Battaglia di Inghilterra fu. Dall’estate del 1940 fino al maggio 1941, la Luftwaffe di Herman Goering scatenò un inferno di ferro e di fuoco sulla Gran Bretagna meridionale. Obiettivi: distruggere la Royal Air Force per ottenere la supremazia dei cieli prima di invadere l’isola e bombardare la popolazione civile senza sosta per fiaccarne lo spirito. Il piano fallì. Le forze aeree britanniche ressero l’impatto respingendo gli attacchi di caccia e bombardieri tedeschi. In un altro celebre discorso alla Camera dei Comuni, ringraziando i piloti da caccia britannici, Winston Churchill disse: “Mai, nel campo degli umani conflitti, tanti dovettero così tanto a così pochi”. Anche la popolazione resistette eroicamente ai bombardamenti per quanto cruenti e rovinosi furono in termini di vite umane perdute ed edifici distrutti. La battaglia finì ma non i bombardamenti sull’Inghilterra che continuarono fino quasi alla fine della seconda guerra mondiale e alla sconfitta del nazismo.

 

Sede:

Casa di Vetro

Via Luisa Sanfelice n.3

Milano

 

Info per il pubblico:

Tel. 02.55019565

federica.candela@effeci-facciamocose.com

www.effeci-facciamocose.com

 

Commenti
Non sono ancora stati inviati commenti
2.8
2.8 è un volume che pubblica ogni trimestre i migliori portfolio sportivi dal mondo, …
s.t. foto libreria galleria
s.t. foto libreria galleria nasce a Roma nel 2007 per iniziativa di Leonardo Palmieri…
Hasselblad Italia
Il nome Hasselblad è legato alle fotocamere che esistono dai primi esordi della fotog…
Officine fotografiche
Officine Fotografiche Roma è un'associazione non profit, riconosciuta giuridicamente,…
Borgo della Fotografia
Borgo della Fotografia è un progetto culturale che pone attenzione sulla valorizzazio…
FotoLeggendo
FotoLeggendo, l'evento culturale nato nel 2005 nella realtà territoriale del Municipi…